Consigli per la sposa
Come scegliere la truccatrice sposa
La truccatrice è una delle persone che passa più tempo con te la mattina del matrimonio. Oltre al trucco, conta come ti fa sentire. Ecco cosa guardare e cosa chiedere prima di scegliere.
Di Ilaria Borriello, make-up artist sposa a Seveso (MB)

Guarda i lavori su visi diversi
Più che le foto perfette, guarda se la truccatrice sa adattarsi: pelli chiare e scure, giovani e mature, look naturali e più decisi. Se tutte le spose sembrano uguali, probabilmente il trucco non è studiato sul viso. Le foto prima e dopo, con la stessa luce, dicono molto.
Le domande da fare
- La prova trucco è inclusa? E dove si fa?
- Che prodotti usi? Sono professionali, waterproof, adatti alla mia pelle?
- Come igienizzi pennelli e prodotti?
- Quanto tempo ti prendi per me il giorno del matrimonio?
- Cosa comprende la trasferta?
- Resti per i ritocchi o mi lasci un kit?
- Come si blocca la data e cosa succede se annullo?
Le mie risposte
Per trasparenza, ecco le mie. La prova è inclusa e si fa a casa tua. Uso prodotti professionali come MAC, Dior, Charlotte Tilbury e NARS, scelti in base alla pelle. Dopo ogni persona lavo i pennelli con sapone di Marsiglia e li igienizzo con alcol isopropilico al 70%, e uso applicatori monouso. Per la sposa mi prendo da un’ora e mezza a due ore. La trasferta è inclusa entro 25 km da Seveso. Ti lascio sempre un kit per i ritocchi. La data si blocca con un acconto, rimborsabile fino a 60 giorni prima.
Fidati della sensazione
Alla prova capisci se ti senti ascoltata. Il trucco giusto è quello in cui, guardandoti allo specchio, pensi “sono io, e sono bellissima”. Se vuoi sapere com’è il mio modo di lavorare, leggi chi sono.